E’ così purtroppo o per fortuna sono diventati di moda dei concetti come ecologico, eco-sostenibile, riciclabile, commercio equo-solidale etc.
Per carità, non che io non sia profondamente convinta della necessità di nuovi approcci molto più sensibili nei confronti di mercati poveri e di rispetto per l’ambiente.
Il problema è solo che secondo me la maggior parte della gente che ha una posizione sul mercato se ne riempie la bocca senza crederci veramente ed utilizza questa serie di concetti semplicemente come esca per toccare il cuore di noi consumatori.
Per riuscire ad orientare i consumi nella loro direzione queste persone devono puntare sul fatto che questi concetti ora sono “di moda” e se non ti adegui sei “out”.
Fatta questa doverosa premessa, proseguo con il mio articolo che vorrebbe essere su queste utilissime borse ecologiche.
Ve ne sono di tutti i colori, di tutti i materiali (cotone, tela, juta, juco, etc.) di tutte le forme e misure.
Se state cercando una borsetta ecologica perchè davvero volete fare del bene all’ambiente, allora assicuratevi che sia in uno dei suddetti materiali che sono ecologici in quanto perfettamente biodegradabili. Questa è la condizione in primis per una borsa per essere ecologica.
Il secondo motivo per cui una borsa è ecologica è perchè e’ riutilizzabile, cioè, nonostante costi solamente qualche decina di euro non viene buttate via dopo il primo utilizzo..
Infine, se la borsa è contrassegnata con il marchio Fairtrade o attestata dal Mercato Equo e Solidale significa che davvero alla base della produzione di questa borsa vi è un etica di solidarietà e rispetto ambientale che può andare dalla capacità di produrre questo articolo con zero emissioni nell’ambiente alla giusta retribuzione (senza approfittarne) dei contadini provenienti da zone economicamente depresse o disagiate.