Praticare Yoga è di moda

Recentissime notizie illustrano la diffusione della pratica yoga in Italia e le tante forme in cui questa si può esercitare.

Ogni moda ha i suoi seguaci e tante volte questi si applicano proprio perché è di moda. La descrizione dei vari tipi Yoga che vengono praticati, all’infuori di quelli “canonici” previsti da questa disciplina, lascia abbastanza perplessi.
Fare Yoga non è come andare in palestra e seguire un programma impostato sulla propria persona. Fare Yoga non significa trascorrere il tempo in un modo alternativo. Fare Yoga non è seguire la moda. Per i neofiti è fondamentale uno dei primi, ma fra i più importanti, traguardi: Il raggiungimento delle posizioni, in unione con la respirazione.

Pare che si parli di una cosa elementare, ma non è così e non è automatico. A volte, anche dopo una decina d’anni di pratica, questa armonia fra posizioni e respirazione non viene ancora totalmente raggiunta.

Data la reale necessità, nello Yoga, di tenere la mente in totale sintonia con i movimenti del corpo, l’abbinamento di questa disciplina ad altre forme di pratiche salutiste potrebbe causare una perdita di controllo. E’ pur vero che uscire dalla meccanicità dei movimenti aiuta il mantenimento della concentrazione, ma riteniamo che tutte le varie tecniche, oggi proposte, non siano in grado di raggiungere il fine primario dello Yoga.

Moda, solo moda. Come quando in passato capitava di sentir dire a qualcuno che, alla prima lezione di Yoga, era stata fatta fare meditazione. Sembrava che si insegnasse ai bimbi di prima elementare come prepare una tesi di laurea. Assurdo.

Tags: ,